Un lavoro che cambia le vite
Siamo una cooperativa sociale femminile. Facciamo caffè, bistrot, pasticceria, catering e cleaning — e dietro ogni attività c’è una donna che ricomincia.
Idea
Unite in un’impresa femminile per valorizzare l’artigianato e favorire l’inclusione sociale attraverso il lavoro, simbolo di dignità e crescita. Il progetto Lazzarelle unisce donne in percorsi di fragilità — detenute, ex-detenute, vittime di violenza, migranti — e piccoli coltivatori di caffè del Sud del mondo, con chicchi dalla cooperativa Shadhilly che sostiene progetti per piccoli produttori.
Diritti
Nella cooperativa sono state accompagnate oltre 150 donne, ognuna con la propria storia, diversa e identica alle altre. Attraverso percorsi di crescita personale e professionale acquisiscono competenze lavorative e la consapevolezza dei propri diritti — strumenti essenziali per riconquistare autonomia e dignità, dentro e fuori dal carcere.
Sostenibilità
Il nostro caffè è prodotto, in ogni fase del suo procedimento di lavorazione, senza aggiunta di additivi, rispettando i tempi naturali di preparazione della antica scuola artigiana napoletana. Le nostre confezioni di caffè sono realizzate in materiale plastico senza alluminio in modo da poter essere riciclate con la plastica nella raccolta differenziata.
Chi siamo
Siamo una cooperativa sociale femminile nata nel 2010 a Pozzuoli, Napoli. Abbiamo cominciato dentro il carcere femminile, torrefacendo caffè artigianale con le donne detenute, convinte che il lavoro sia la forma più concreta di dignità e libertà.
Nel 2024 il bradisismo dei Campi Flegrei ha portato alla chiusura dell’istituto. Le donne sono state trasferite nella sezione femminile di Secondigliano. Lazzarelle, invece, ha continuato il suo cammino: si è adattata, ha trovato nuovi spazi, è cresciuta.
Oggi siamo un’impresa radicata nella città. Produciamo caffè in una torrefazione artigianale, gestiamo un bistrot nella Galleria Principe di Napoli, un servizio di catering sociale, attività di social cleaning per strutture ricettive e una pasticceria artigianale. Lavoriamo con le donne della sezione femminile di Secondigliano, con chi è in esecuzione penale esterna, con le vittime di violenza di genere, con le migranti rifugiate e con chi arriva da percorsi di tratta.
Il modello è rimasto lo stesso: il lavoro come strumento di riscatto. La città è diventata il nuovo laboratorio.
“Donne non si nasce, si diventa.” — Simone de Beauvoir
Cosa facciamo
Lazzarelle è un’impresa multisettoriale. Ogni attività è un luogo di lavoro e di inclusione.
Torrefazione e caffè — Dal 2010 produciamo caffè artigianale secondo la tradizione napoletana, con grani selezionati dalla cooperativa equosolidale Shadhilly. La storia del nostro caffè è la storia di Lazzarelle. Scopri la Torrefazione →
Bistrot e Buvette Grenoble — Nella Galleria Principe di Napoli gestiamo uno spazio di ristorazione con un’offerta sana, stagionale e biologica. Il posto dove le donne in percorso di reinserimento incontrano la città. Dal 2023 la Cooperativa Lazzarelle gestisce la buvette all’interno del Palazzo Grenoble che ospita l’Istituto Francese di Napoli e il Consolato Generale di Francia. Scopri il Bistrot e la Buvette Grenoble →
Pasticceria — Dolci artigianali prodotti con cura e tecnica. Disponibili online, in sede e per eventi. Scopri la Pasticceria →
Catering sociale — Organizziamo catering per eventi privati e istituzionali con prodotti biologici e a filiera corta. Scopri il Catering →
Social cleaning — Servizi di pulizia e facility management per strutture ricettive, con inserimento lavorativo diretto. Scopri il Cleaning →
Shop online — Caffè, dolci artigianali, e idee regalo disponibili tutto l’anno. Vai allo Shop →
Cosa facciamo
Lazzarelle è un’impresa multisettoriale. Ogni attività è un luogo di lavoro e di inclusione.
Torrefazione e caffè — Dal 2010 produciamo caffè artigianale secondo la tradizione napoletana, con grani selezionati dalla cooperativa equosolidale Shadhilly. La storia del nostro caffè è la storia di Lazzarelle. Scopri la Torrefazione →
Bistrot e Buvette Grenoble — Nella Galleria Principe di Napoli gestiamo uno spazio di ristorazione con un’offerta sana, stagionale e biologica. Il posto dove le donne in percorso di reinserimento incontrano la città. Dal 2023 la Cooperativa Lazzarelle gestisce la buvette all’interno del Palazzo Grenoble che ospita l’Istituto Francese di Napoli e il Consolato Generale di Francia. Scopri il Bistrot e la Buvette Grenoble →
Pasticceria — Dolci artigianali prodotti con cura e tecnica. Disponibili online, in sede e per eventi. Scopri la Pasticceria →
Catering sociale — Organizziamo catering per eventi privati e istituzionali con prodotti biologici e a filiera corta. Scopri il Catering →
Social cleaning — Servizi di pulizia e facility management per strutture ricettive, con inserimento lavorativo diretto. Scopri il Cleaning →
Shop online — Caffè, dolci artigianali, e idee regalo disponibili tutto l’anno. Vai allo Shop →
Il contesto in cui operiamo
Gli alti tassi di disoccupazione femminile nel Mezzogiorno si trasformano in esclusione totale quando una donna ha vissuto la detenzione. Non perché le donne detenute siano pericolose — meno del 5% è coinvolta in reati di particolare gravità — ma perché il carcere agisce come uno stigma che chiude le porte prima ancora che si provi ad aprirle.
A questo si sommano le fragilità di chi ha subito violenza di genere, di chi è arrivata in Italia fuggendo da un’altra vita, di chi è uscita da percorsi di tratta. Donne diverse, storie diverse, stesso ostacolo: un mercato del lavoro che non sa — o non vuole — vederle.
Lazzarelle lavora in questo spazio. Con la sezione femminile del carcere di Secondigliano, con l’Ufficio Interdistrettuale per l’Esecuzione Penale Esterna, con le reti antiviolenza, con i centri di accoglienza. Non come servizio di welfare, ma come impresa che crea lavoro reale, retribuito, qualificante.
Da queste basi costruiamo il passaggio dalla marginalità all’autonomia. Un passo alla volta, un mestiere alla volta.
Il modello che si moltiplica
Negli anni abbiamo imparato che ogni inserimento lavorativo riuscito genera un effetto a catena: una donna che lavora, guadagna e acquisisce competenze diventa un modello per le altre, dentro e fuori dal carcere. Questo ciclo virtuoso — formazione, lavoro, autonomia, testimonianza — è il cuore del modello Lazzarelle.
Oggi quel modello si moltiplica su più filiere e su un target più ampio. Ogni nuova attività aperta è un nuovo posto dove una donna può imparare un mestiere e cominciare a guadagnare. Ogni progetto europeo, ogni partnership con il sistema della giustizia penale, ogni collaborazione con reti antiviolenza amplia la platea di chi può accedere a questo percorso.
Non è assistenza. È impresa. Con un impatto sociale misurabile.
Il modello che si moltiplica
Negli anni abbiamo imparato che ogni inserimento lavorativo riuscito genera un effetto a catena: una donna che lavora, guadagna e acquisisce competenze diventa un modello per le altre, dentro e fuori dal carcere. Questo ciclo virtuoso — formazione, lavoro, autonomia, testimonianza — è il cuore del modello Lazzarelle.
Oggi quel modello si moltiplica su più filiere e su un target più ampio. Ogni nuova attività aperta è un nuovo posto dove una donna può imparare un mestiere e cominciare a guadagnare. Ogni progetto europeo, ogni partnership con il sistema della giustizia penale, ogni collaborazione con reti antiviolenza amplia la platea di chi può accedere a questo percorso.
Non è assistenza. È impresa. Con un impatto sociale misurabile.
I riconoscimenti
Il lavoro di Lazzarelle è stato riconosciuto a livello nazionale e internazionale come modello di impresa sociale ad alto impatto.
2023
Onorificenza al merito della Presidenza della Repubblica
2024
ENII Best Practices – Inclusive Labour
2024
Premio Buona Vita, Cooperativa Sociale “Al di là dei Sogni”
2022
Premio Ruperto, Slow Food
2021
Premio Miglior Impresa ad Impatto Sociale, I/Cube
2019
Premio Imprenditori per l’Economia Civile
2018
Premio per la Sostenibilità Sociale
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Pubblicato il Bilancio Sociale 2024
