Il caffè è stato l'inizio di tutto
| Torrefazione caffè a Napoli
Prima del bistrot, del catering, della pasticceria, c’era solo una torrefazione artigianale, un piccolo gruppo di donne in carcere e un’idea semplice ma potente: che un buon lavoro potesse cambiare una vita.
Da quell’idea, nel 2010, è nata Lazzarelle.
Da Pozzuoli alla città: La storia della nostra Torrefazione a Napoli
Per quattordici anni la nostra torrefazione caffè ha vissuto all’interno del carcere femminile di Pozzuoli. Le donne detenute hanno imparato a selezionare i chicchi, calibrare la tostatura, confezionare con cura. Questi primi momenti, di incompetenza e di prime vere scoperte, hanno insegnato alle donne come imparare a lavorare.
Nel 2024, il progetto della torrefazione caffè si è trasferito in una nuova sede all’esterno, presso un laboratorio artigianale partner con cui condividiamo metodo e valori. La torrefazione caffè a Napoli, invece, ha trovato nuova sede all’esterno, presso un laboratorio artigianale partner, con cui condividiamo metodo e visione della qualità della nostra torrefazione.
Oggi continuiamo a lavorare con le donne della sezione femminile di Secondigliano e con chi è in esecuzione penale esterna. Il caffè della torrefazione nasce ancora da mani che hanno scelto di ricominciare.
Caffè artigianale, equo e napoletano: La nostra miscela
Un caffè doppiamente equo: Dalla coltivazione al consumo
I chicchi che torrefacciamo provengono dalla cooperativa Shadhilly, che riunisce piccoli produttori del Sud del mondo. È una filiera che, dall’origine, arriva fino a qui portando con sé il valore del lavoro e la possibilità di un inizio nuovo.
Un equilibrio che tiene insieme due mondi: chi coltiva e chi produce. Due volte equo. Questo è il caffè della torrefazione Lazzarelle, la nostra torrefazione.
