RiavvIA: reinserimento, IA e lavoro per donne in rinascita

Moda, competenze digitali e nuove possibilità di autonomia.

RiavvIA è un progetto di formazione e accompagnamento al lavoro rivolto a 150 donne in condizioni di vulnerabilità, con particolare attenzione alle donne in esecuzione penale esterna o in misura alternativa, alle donne vittime di violenza e a quelle che, per ragioni sociali, economiche o familiari, sono rimaste ai margini del mercato del lavoro.

Il progetto nasce nell’area nord di Napoli, in particolare tra Secondigliano e Scampia, e mette in relazione due sfide: da una parte la difficoltà di accesso a opportunità formative e lavorative stabili; dall’altra la trasformazione del settore Moda e Abbigliamento, sempre più attraversato da strumenti digitali e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo è fare in modo che l’innovazione non diventi un ulteriore elemento di esclusione, ma possa essere uno strumento concreto per acquisire competenze, costruire professionalità e accedere a nuove opportunità di lavoro.

Due percorsi tra moda e Intelligenza Artificiale

RiavvIA propone due percorsi professionalizzanti che integrano competenze artigianali, digitali e tecnologiche.

170,5 ore

Tecnico AI Figurinista per la Moda

Un percorso che unisce le basi della sartoria agli strumenti digitali per la progettazione e la prototipazione. Le partecipanti lavoreranno su cucito, taglio e confezionamento, ma anche su Intelligenza Artificiale applicata al fashion design, sviluppo di concept e moodboard, modellazione e prototipazione digitale.

120,5 ore

AI Shopping Assistant per il Made in Italy

Un percorso dedicato alle nuove competenze richieste nella vendita e nella relazione con la clientela: gestione del punto vendita, comunicazione e storytelling del Made in Italy si incontrano con strumenti di IA per la personalizzazione dell’esperienza d’acquisto, il customer care e il visual merchandising.

I due percorsi saranno realizzati in tre edizioni ciascuno, per un totale di sei corsi, con un massimo di 25 partecipanti per classe e una frequenza part-time. La formazione comprende inoltre moduli sulle competenze digitali di base e sull’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale.

Non solo formazione

Imparare nuove competenze è solo una parte del percorso.

Per questo RiavvIA affianca alla formazione almeno 50 ore di orientamento e accompagnamento al lavoro per ogni partecipante, con attività individuali e di gruppo: bilancio delle competenze, costruzione del CV, simulazioni di colloquio, accompagnamento all’autoimprenditorialità, incontri con le imprese e conoscenza diretta dei contesti produttivi.

Sono previste anche sei visite aziendali e un Career Day finale, pensato come momento di incontro tra le competenze sviluppate dalle partecipanti e i fabbisogni delle imprese della filiera moda campana. L’obiettivo è creare un collegamento reale tra formazione e possibilità di inserimento professionale, evitando che il percorso si esaurisca con la fine delle lezioni.

A chi si rivolge

RiavvIA parte da esperienze e condizioni molto diverse tra loro.

Il progetto coinvolge donne in esecuzione penale esterna o in misura alternativa, donne seguite dai servizi antiviolenza e donne che hanno perso o non hanno mai avuto un accesso stabile al mercato del lavoro, anche a causa di maternità, responsabilità di cura, precarietà o mancanza di opportunità nel proprio territorio.

Non si parte quindi da un unico profilo, ma dalle competenze, dai bisogni e dalle possibilità di ciascuna donna, costruendo un accompagnamento capace di tenere insieme formazione, orientamento e autonomia economica.

Perché l’Intelligenza Artificiale?

RiavvIA non propone l’IA come scorciatoia o sostituzione delle competenze, ma come uno strumento da conoscere e utilizzare consapevolmente.

Nel settore moda, tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale stanno modificando il modo in cui si progettano i prodotti, si realizzano prototipi, si comunica e si costruisce l’esperienza di vendita. Il progetto porta queste competenze dentro percorsi destinati a donne che spesso restano escluse proprio dai circuiti dell’innovazione, mettendo in dialogo saperi artigianali e strumenti contemporanei.

L’innovazione diventa così parte di un percorso più ampio: non imparare semplicemente a usare una tecnologia, ma acquisire strumenti spendibili per immaginare il proprio posto nel mondo del lavoro.

RiavvIA in numeri

  • 150donne coinvolte
  • 18mesi di progetto
  • 2percorsi professionalizzanti
  • 6edizioni formative
  • 50+ore di orientamento per ogni partecipante
  • 6visite aziendali
  • 1Career Day per mettere in contatto partecipanti e imprese

Il ruolo di Lazzarelle

Lazzarelle è soggetto responsabile e capofila del progetto.

La cooperativa cura il coordinamento operativo e strategico delle attività e mette a disposizione l’esperienza maturata nei percorsi di orientamento, formazione e reinserimento lavorativo rivolti a donne provenienti dal circuito penale e da altre condizioni di vulnerabilità.

In particolare, Lazzarelle lavora sull’intercettazione delle partecipanti attraverso la collaborazione con l’UIEPE e la rete territoriale, sull’orientamento in ingresso, sull’accompagnamento durante e dopo la formazione e sulla costruzione di collegamenti con imprese e opportunità lavorative.

Una rete per il lavoro

RiavvIA nasce da competenze diverse che lavorano insieme.

Accanto alla Cooperativa Sociale Lazzarelle, partecipano Associazione Dream Team – Donne in Rete per la Ri-Vitalizzazione Urbana APS, Confcommercio Campania, Medaarch srl stp e Stecca APS.

Dream Team contribuisce in particolare all’intercettazione e all’accompagnamento delle donne vittime di violenza; Medaarch sviluppa la componente formativa legata all’IA e alle professioni della moda; Confcommercio Campania mette in relazione il progetto con il tessuto imprenditoriale; Stecca lavora sull’orientamento, il tutoraggio e il collegamento tra formazione, imprese e autoimprenditorialità.

Il progetto è sostenuto attraverso il bando vIvA, con il supporto di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale. Il Fondo indica per RiavvIA un contributo deliberato di 297.201,44 euro.

Un progetto che parte dal lavoro

RiavvIA prova a costruire un ponte tra mondi che troppo spesso restano separati: servizi sociali, carcere, centri antiviolenza, formazione, imprese e innovazione.

L’obiettivo non è soltanto formare nuove figure professionali, ma creare le condizioni perché le competenze acquisite possano diventare possibilità concrete di scelta, reddito e autonomia.

Perché l’accesso all’innovazione, quando è accompagnato da formazione, relazioni e opportunità reali, può diventare anche accesso al futuro.

Partner di progetto

RiavvIA, un progetto di Lazzarelle · Associazione Dream Team Donne in Rete per la Ri-Vitalizzazione Urbana APS · Confcommercio Campania · Medaarch · Stecca APS. Sostenuto attraverso il bando vIvA, con il supporto di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale.