EUtopia – Turismo rigenerativo nel Mediterraneo
EUtopia è un progetto Erasmus+ (KA210 – Small-scale partnerships in adult education) che nasce con l’obiettivo di promuovere un nuovo modo di fare turismo nelle città del Mediterraneo: un turismo rigenerativo, sostenibile e costruito insieme alle comunità locali.
Il progetto coinvolge tre territori e tre organizzazioni partner:
- Marseille Solutions (Francia)
- OuiShare España (Spagna)
- Lazzarelle Cooperativa Sociale (Italia)
EUtopia si svilupperà fra il 2025 e il 2026 creando occasioni di ricerca, confronto e sperimentazione tra Napoli, Marsiglia e Barcellona, tre città accomunate da dinamiche simili: forte attrattività turistica, pressione sugli spazi urbani, squilibri sociali e bisogno di modelli più equi e rispettosi dei territori.
Gli obiettivi del progetto
EUtopia vuole dimostrare che il turismo può diventare una leva concreta di:
- benessere per le comunità residenti
- tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale
- relazioni più responsabili tra chi vive e chi visita i luoghi
- creazione di reti locali e internazionali basate su pratiche sostenibili
In particolare, il progetto mira a contrastare gli effetti dell’“overtourism” e a favorire modelli capaci di generare valore reale nei contesti urbani, invece di consumarli.
Le attività previste
Nel corso del progetto verranno realizzate:
- formazioni e scambi di buone pratiche tra i partner sul turismo rigenerativo
- ricerca territoriale nei tre contesti per raccogliere dati, bisogni e soluzioni possibili
- workshop con comunità locali e visitatori, per co-progettare esperienze turistiche più sostenibili
- creazione di una rete transnazionale tra operatori, istituzioni e realtà sociali
- comunicazione e disseminazione tramite eventi, strumenti digitali e contenuti pubblici
Il ruolo di Lazzarelle
All’interno di EUtopia, Lazzarelle porta il proprio approccio basato su inclusione, empowerment e rigenerazione sociale, con un’attenzione specifica all’impatto che il turismo può avere sulle comunità più fragili.
Il contributo di Lazzarelle si concentra su tre dimensioni principali:
1) Turismo e inclusione sociale
Lazzarelle integra il tema del turismo rigenerativo con la propria missione: la reinclusione sociale e lavorativa delle donne detenute ed ex detenute, attraverso percorsi formativi e opportunità professionali concrete.
2) Contrasto agli effetti distorsivi del turismo
EUtopia riconosce come fenomeni come overtourism e “foodification” possano impoverire i territori: Lazzarelle contribuisce a costruire alternative attraverso modelli di ospitalità più consapevoli, attenzione al cibo sostenibile e pratiche di comunità.
3) Sviluppo di competenze e nuove opportunità lavorative
In linea con il progetto, Lazzarelle valorizza esperienze e partnership che permettono di creare occupazione dignitosa e percorsi di autonomia, anche nel settore dei servizi turistici (accoglienza, facility management, cura degli spazi).
Un progetto che guarda al futuro
EUtopia non è solo un progetto di ricerca: è un percorso che punta a lasciare strumenti e reti durature, per rendere il turismo un fattore di rigenerazione urbana, cura del territorio e responsabilità collettiva.
Per Lazzarelle, partecipare a EUtopia significa continuare a costruire una città in cui il turismo non sia solo consumo di luoghi, ma relazione, rispetto e opportunità, soprattutto per chi parte da condizioni di maggiore fragilità.
Learning expedition a Barcellona
Nel gennaio 2026 abbiamo incontrato a Barcellona i partner di progetto per una prima esperienza di apprendimento sul campo, pensata come momento di osservazione diretta, confronto e dialogo con attori locali impegnati in pratiche di turismo rigenerativo.
Durante i giorni di lavoro, i partner hanno preso parte a diverse attività sul territorio per comprendere come il turismo possa contribuire — o, al contrario, entrare in tensione — con gli equilibri sociali, economici e ambientali delle città mediterranee.
Tra le attività realizzate:
– Partecipazione ad un hidden tour guidato da Udo, parte dell’associazione Arrels, che ci ha raccontato il centro della città dal punto di vista delle persone senza fissa dimora;
– Preso parte a una fishbowl discussion con stakeholder locali confrontandoci sul tema del turismo rigenerativo
– incontrato l’Agenzia del Turismo Catalana per esplorare i loro progetti locali ed europei sui temi di turismo e rigenerazione
– esplorato un progetto di co-living cooperativo nella Zona Franca di Barcellona
– partecipato a un impact dinner
L’incontro ha permesso ai partner di confrontarsi con realtà già attive su questi temi e di raccogliere elementi utili per le successive fasi di ricerca, sperimentazione e co-progettazione previste dal progetto.
L’esperienza ha inoltre rafforzato il dialogo tra i partner e contribuito a costruire una base comune di lavoro, necessaria per sviluppare approcci condivisi al turismo rigenerativo nei diversi contesti territoriali coinvolti.
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